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PENSIONAMENTO DEL PERSONALE SCOLASTICO

La pensione Quota 100 resta invariata fino al 31/12/2021. Vengono inoltre prorogate fino al 31/12/2020 sia

l’Opzione Donna, sia l’APE sociale.

 

CESSAZIONE E PENSIONAMENTO

CESSAZIONE VOLONTARIA

Tipo di pensione

Destinatari

Requisiti anagrafici e contributivi

PENSIONE DI VECCHIAIA

Donne e Uomini

Entro il 31/8/2020: almeno 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

PENSIONE ANTICIPATA

Donne

 Entro il 31/12/2020: almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, indipendentemente dall’età.

Uomini

Entro il 31/12/2020: almeno 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, indipendentemente dall’età.

PENSIONE    QUOTA 100

Donne e Uomini

Entro il 31/12/2020: almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di anzianità contributiva

OPZIONE DONNA

Donne

Entro il 31/12/2019: almeno 58 anni di età e almeno 35 anni di contributi.

 

CESSAZIONE D’UFFICIO

Tipo di pensione

Destinatari

Requisiti anagrafici e contributivi

PENSIONE DI VECCHIAIA

Donne e Uomini

Entro il 31/8/2020: almeno 67 anni di età e almeno 20 anni di

PENSIONE ANTICIPATA

Donne

Entro il 31/8/2020: almeno 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva e

Uomini

Entro il 31/8/2020: almeno 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva e almeno 65 anni di età.

DOMANDE DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO E DI PENSIONE DAL 1° SETTEMBRE 2020

 La domanda di cessazione dal servizio, e l’eventuale revoca, deve essere presentata tramite POLIS istanze on line, disponibile sul sito web del MIUR entro il termine fissato da apposita circolare ministeriale. Qualora sia accertata la mancanza dei requisiti, nella domanda di cessazione il personale dichiara la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio.

La domanda di pensione si presenta all’INPS con una delle seguenti modalità:

  1. on-line accedendo al sito web dell’INPS, previa registrazione;
  2. tramite Contact Center Integrato, telefonando al numero verde 803164;
  3. con modalità telematica attraverso l’assistenza gratuita di un patronato.

Possono chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale trattamento di pensione (pensione più servizio part-time) quanti possiedono i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini) ma non hanno ancora compiuto il 65° anno di età entro il 31/8/2020.

DOMANDA DI TRATTENIMENTO IN SERVIZIO

 Il personale che entro il 31/8/2020 compie 67 anni di età ma non possiede 20 anni di contributi può chiedere la permanenza in servizio fino alla maturazione dell’anzianità contributiva minima di 20 anni e, in ogni caso, non oltre il 71° anno di età.

Entro lo stesso termine fissato per la cessazione, gli interessati presentano in forma cartacea alla scuola di titolarità /servizio la domanda di trattenimento in servizio.

CALCOLO DELLA PENSIONE

 Il calcolo non sarà né facile né può essere preciso. Oltre all’età e ai periodi contributivi posseduti, è necessario conoscere le retribuzioni lorde percepite annualmente a partire dal 1993. Per i periodi riscattati o ricongiunti si considerano gli stipendi iniziali della qualifica.

L’assegno di pensione, di vecchiaia o anticipata, non subirà riduzioni o penalizzazioni rispetto alle regole generali di calcolo. Per la pensione con opzione donna resta invece una significativa riduzione dell’assegno (tra il 20 e il 30 per cento), a causa del calcolo interamente contributivo. La riduzione è minore all’aumentare dell'età e in presenza di una più lenta crescita degli stipendi durante l’intera vita lavorativa. Oggi la maggioranza dei docenti in servizio possiede meno di 18 anni di contributi alla data del 31/12/21995. Per i periodi contributivi successivi al 1995, il loro assegno pensionistico verrà calcolato con il metodo contributivo, meno vantaggioso del calcolo retributivo che comunque si applica per i periodi precedenti. Resta invece la penalizzazione sul trattamento economico per la pensione con l’opzione donna. In questo caso il calcolo interamente contributivo genera una significativa riduzione dell’assegno pensionistico.

 ESEMPI DI CALCOLO

Docente di scuola media, con 38 anni di contributi e in classe 28 dal 2015, che va in pensione a settembre 2020.   In rapporto all’età, si ha:

Età del docente ad agosto 2020

Stipendio mens. netto

Pensione mens. netta

Età del docente ad agosto 2020

Stipendio mens. netto

Pensione mens. netta

62 anni

 1.959 euro

1.690 euro

65 anni

1.959 euro

1.765 euro

63 anni

1.959 euro

1.715 euro

66 anni

1.959 euro

1.790 euro

64 anni

1.959 euro

1.740 euro

67 anni

1.959 euro

1.815 euro

Docente di scuola media (62 anni di età e 38 anni di contributi, classe 28) rimanendo in servizio, senza considerare ulteriori aumenti stipendiali ma solo lo scatto alla classe 35 (da gennaio 2022), la pensione negli anni successivi sarebbe:

Anno

Età

Anzianità

Stipendio

Pensione

2020

62 anni

38 anni

Classe 28   € 1.959

1.690 euro

2021

63 anni

39 anni

Classe 28   € 1.959

1.750 euro

2022

64 anni

40 anni

Classe 35   € 2.029

1.840 euro

2023

65 anni

41 anni

Classe 35   € 2.029  

1.900 euro

2024

66 anni

42 anni

Classe 35   € 2.029

1.970 euro

2025

67 anni

43anni

Classe 35   € 2.029

2.030 euro

2026

68 anni

44 anni

Classe 35   €2.029 e

2.110 euro

APE SOCIALE

Viene prorogata a tutto il 2020 anche l’APE sociale: l’indennità che si può ottenere all’età di almeno 63 anni al posto della pensione.

Questo anticipo del pensionamento interessa coloro che:

- si trovano in condizioni di disagio (assistono un familiare in condizione di grave invalidità oppure hanno un’invalidità civile almeno del 74 per cento) e possiedono un minimo di 30 anni di contributi;

- svolgono attività particolarmente gravose (tra le 15 categorie previste sono compresi gli insegnanti di scuola dell’infanzia) e possiedono 36 anni di anzianità contributiva.

 Per le madri, il requisito contributivo potrà essere abbassato di un anno per ogni figlio fino a un massimo di due anni.

L’indennità sostitutiva della pensione, per un importo massimo di 1.500 euro lordi al mese e per12 mensilità, viene corrisposta fino al compimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia, quando sarà conferita l’intera pensione maturata all’atto della cessazione.

Coloro ai quali l’INPS riconosce il diritto di accesso all’APE sociale possono presentare in formato cartaceo alla scuola di riferimento la domanda di cessazione dal servizio con decorrenza 1°/9/2020.

 Nella domanda l’interessato dovrà dichiarare il possesso dei requisiti previsti per l’APE sociale certificati dall’INPS

GILDA DEGLI INSEGNANTI

DIPARTIMENTO PREVIDENZA E PENSIONI