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Prende il via la “chiamata veloce” dei docenti, la nuova procedura prevista dal decreto sulla scuola approvato a dicembre in Parlamento che consente a chi è in graduatoria, ma non ha ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un’altra regione dove ci sono posti disponibili per ottenere prima la cattedra a tempo indeterminato. 

Le domande potranno essere effettuate fino alle ore 23.59 del 2 settembre. Subito dopo l’assegnazione dei posti con la chiamata veloce si procederà con le supplenze.

 

L’applicazione  è destinata a tutti i candidati ancora presenti nelle graduatorie dei concorsi (concorso 2016, concorsi straordinari 2018, graduatorie di merito del personale educativo) e agli aspiranti inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, ai fini della copertura di tutti i posti comuni e di sostegno dell’organico di diritto rimasti vacanti e disponibili all’esito delle operazioni di immissione in ruolo.

Dopo aver selezionato il pulsante “Vai alla compilazione”, viene prospettata una pagina informativa. L’utente deve leggere attentamente quanto riportato nella pagina.

Chi può presentare la domanda

L’istanza è destinata a:

In accesso all’istanza il sistema effettua la verifica che il candidato/aspirante non sia tra quelli che gli uffici regionale hanno individuato come: