presso la sede CAF- ACLI, al primo piano di via A. Giordano, 28 -
Le consulenze saranno soltanto per appuntamento
Giovedì pomeriggio
Per fissare appuntamento telefonare allo 016169319
o al n. 3391468304.
L’accordo siglato prevede per il personale del comparto aumenti retributivi medi mensili lordi pari a 144 euro per il personale docente e a 105 euro per il personale ATA, oltre alla corresponsione, a titolo di arretrati e una tantum, di 1640 euro per i docenti e di 1400 euro per il personale ATA. Gli incrementi contrattuali medi mensili riguardano anche il personale delle università, degli enti di ricerca e delle istituzioni AFAM, secondo le specifiche delle tabelle contenute nel testo contrattuale.
Le istanze di cessazione dal servizio possono essere presentate a partire dal 26 settembre 2025.
Il termine finale per la presentazione delle domande di cessazione per dimissioni volontarie, per raggiungimento del massimo di servizio, per istanze di permanenza in servizio per raggiungere il minimo contributivo, o per la revoca delle suddette istanze, è fissato al 21 ottobre 2025. Il mancato rispetto di questo termine comporta che non potranno essere disposte cessazioni dal servizio per le domande presentate successivamente.
Oggi l'incontro al MIM
Questa mattina si è svolto presso il MIM l’incontro sul Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, FMOF, per l’a.s. 2025/2026.
I principali punti politici per il rinnovo del contratto Scuola
Prosegue il tavolo di trattativa all’Aran per il rinnovo del CCNL comparto scuola, valido per il triennio 2022-2024.
Tra i punti fondamentali che la Gilda ha inserito come richieste necessarie ai fini di una risoluzione positiva del contratto, sicuramente la questione delle retribuzioni, obiettivo che il rinnovo del CCNL deve prevedere, per garantire stipendi adeguati, in linea con quelli del pubblico impiego, per migliorare le condizioni lavorative del personale docente e ATA e per restituire valore alla professione docente.
Tra gli obiettivi, poi, l’equiparazione dei diritti tra docenti di ruolo e non di ruolo, per eliminare le attuali disparità di trattamento e far sì che tutti godano delle stesse tutele, per i permessi, le ferie, le aspettative, la progressione di carriera e anche per gli incrementi retributivi. La Gilda ricorda, a tal proposito, la battaglia che ancora impugna per il bonus Carta Docente anche ai precari.
Inoltre, in vista del rinnovo del CCNL, la Gilda ritiene necessario che sia snellito e semplificato il lavoro delle segreterie scolastiche e che il personale docente sia liberato dalle molestie burocratiche, spesso fini a sé stesse, riportando al centro la didattica e l’insegnamento. Il bravo insegnante è chi dedica le ore di lavoro alle proprie lezioni.
Infine, per garantire un uso equo delle risorse pubbliche, in particolare i fondi relativi al MOF, è prioritario garantire la trasparenza nella gestione dei fondi d’istituto.
Lo dichiara in una nota la Gilda degli Insegnanti.
m_pi.AOOUSPVC.REGISTRO UFFICIALE(U).0005401.21-07-2025 [369 KB]
Pubblichiamo le schede sintetiche sull’ipotesi di CCNI a cura di Antonietta Toraldo
Allegati:
Schede-sintetiche-utilizzazioni-e-assegnazioni 2025-28
Le operazioni di immissione in ruolo per il 2025/26 si articoleranno in due fasi:
Secondo le istruzioni operative per l’anno scolastico 2024/25, le assunzioni nella scuola secondaria per il 2025/26 seguiranno un criterio ben definito, con priorità e percentuali precise. Il primo passo spetta alle Graduatorie di Merito 2016, valide solo per i vincitori: a loro saranno destinati tutti i posti vacanti riservati ai concorsi, come previsto dal D.lgs. 126/2019. Una volta completate le assunzioni da GM 2016, si passerà alle GM 2018, comprese le fasce aggiuntive, per il 40% dei posti residui. È importante sottolineare che questa percentuale è confermata anche per l’anno scolastico 2025/26, come da D.lgs. 59/2017.
Il 60% dei posti residui dopo l’utilizzo delle GM 2016 e 2018 sarà ripartito equamente tra:
Nel caso in cui ci sia un numero dispari di posti, la preferenza sarà data alle graduatorie del concorso ordinario.
Per quanto riguarda il secondo concorso PNRR (DDG 3059/24), se le graduatorie non saranno ancora disponibili entro il 31 agosto 2025, gli Uffici scolastici regionali procederanno con l’accantonamento dei posti. Questo accantonamento sarà pari al numero di posti banditi, oppure – se inferiore – al numero di candidati ammessi agli orali. Per le classi STEM, si seguirà l’ordine: vincitori del concorso DD n. 826/2021, poi quelli del DDG n. 252/2022.
Con il DL 45/2025 viene introdotta l’integrazione delle GM con candidati idonei in misura massima del 30% rispetto ai posti messi a concorso. Tale integrazione avrà validità triennale e seguirà un ordine temporale (prima PNRR 1, poi PNRR 2). Le assunzioni degli idonei avverranno solo dopo quelle dei vincitori, entro i limiti delle autorizzazioni annuali.
In caso di esaurimento delle GM per il sostegno, le assunzioni proseguiranno tramite:
In questi casi, il contratto è a tempo determinato fino al 31 agosto, con svolgimento dell’anno di prova. In caso di esito positivo, si procederà all’immissione in ruolo l’anno successivo.
Ecco la sequenza delle procedure previste per le immissioni in ruolo:
Per i vincitori dei concorsi della scuola secondaria:
Il Decreto Scuola, infine, introduce anche un’importante novità a partire dal 2026/27: la costituzione di un elenco regionale dei candidati che abbiano superato la prova orale di un concorso bandito dal 2020 in poi. Questo elenco verrà utilizzato per coprire eventuali posti residui dopo l’esaurimento delle graduatorie ordinarie. Ma se ne parlerà fra un anno…
FONTE: “Scuolainforma”
Si pubblicano i movimenti provinciali e interprovinciali del personale docente di ruolo, per le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Vercelli per l’anno scolastico 2025/2026.
Infanzia_bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema
Infanzia_bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita elaborati da l sistema
Primaria_bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema
Primaria_bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita elaborati dal sistema
I grado_bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema
I grado_bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita
II grado_bollettino_risultati_elaborati_dal_sistema
II grado_bollettino_risultati_interprovinciali_in_uscita
Sono in arrivo diverse novità sulla Carta del docente utile all’aggiornamento professionale: la VII Commissione Cultura di Palazzo Madama ha infatti approvato l’emendamento 6.0.100, presentato dal Governo, al decreto-legge n. 45 del 7 aprile scorso.
Poiché l’importo sarà determinato sulla base del numero dei docenti aventi diritto e alle risorse disponibili, si prevede quindi una riduzione dell’attuale somma pari a 500 euro annui: allargandosi la platea di aventi diritto, in pratica, il forfait annuale non potrà che ridursi.
Un’altra importante novità è quella dell’allargamento della carta ai supplenti annuali.
il bonus Carta del docente sarà esteso anche ai docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno e al 31 agosto. Un risultato straordinario, figlio del nostro impegno continuo e costante, di quella che è una caratteristica del nostro sindacato.
Per quanto riguarda l’eventuale riconoscimento degli arretrati derivanti da sentenze, sarà necessario attendere i tempi tecnici e amministrativi per la loro attuazione.
Il personale docente, interessato ai trasferimenti o alla mobilità professionale dovrà presentare la domanda dal 5 marzo al al 24 marzo 2025. Fermo restante che gli adempimenti di competenza degli uffici periferici del Ministero saranno chiusi entro il 30 aprile 2025. Gli esiti della mobilità saranno pubblicati il 23 maggio 2025.
Gli insegnanti di religione cattolica, per i quali sarà emanata un’Ordinanza specifica, dovranno presentare la domanda dal 21 marzo al 17 aprile del 2025 utilizzando il modello disponibile nella sezione specifica alla voce Modulistica – mobilità
Il personale ATA dovrà presentare la domanda dal 14 marzo al 31 marzo 2025 e i cui esiti saranno resi pubblici il 3 giungo 2025. In merito gli uffici periferici provvederanno a chiudere gli adempimenti di loro competenze entro il 12 maggio 2025.
Il personale educativo interessato alla mobilità dovrà presentare la domanda dal 7 marzo al 27 marzo 2025. Gli esiti saranno pubblicati il 27 maggio 2025.
Per il personale docente ATA e educativo, la domanda va presentata on line accedendo alla sezione specifica del ministero con SPID.
I docenti interessati (e non vincolati) possono presentare domanda sia di trasferimento sia di passaggio di ruolo sia di passaggio di cattedra, una per ciascun movimento. La domanda di passaggio di ruolo si può chiedere per un solo ruolo (infanzia, primaria, secondaria di I grado o secondaria di II grado), all’interno del quale è possibile richiedere anche più classi di concorso del medesimo ruolo (ciò naturalmente vale per la sola scuola secondaria).
Ciascuna domanda si può presentare per una o più province, indicando in ognuna di esse sino a 15 preferenze che possono essere indifferentemente: scuola; distretto; comune; provincia.
Le domande vanno presentate su istanze online entro il 28 febbraio. Per alcune situazioni la dpomanda dovrà essere cartacea.
Il MIM ha pubblicato la nota AOODGPER n. 25316 del 31 gennaio 2025, e l’Avviso 31619 del 7 febbraio 2025, con cui si comunica l’apertura di una nuova finestra per la presentazione delle domande di pensionamento.
Le domande di pensionamento devono essere presentate esclusivamente attraverso la procedura web POLIS “istanze on line”, con accesso SPID o CIE.
Si ricorda a eventuali colleghi che non avevano presentato a ottobre la domanda di cessazione, in quanto rientravano nei criteri della cessazione d’ufficio (65 anni d’età + 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne, 65 anni di età + 42 anni di contributi per gli uomini) che, in seguito alla Legge di Bilancio, i nuovi requisiti di età per la cessazione d’ufficio sono saliti a 67 anni.
Chi vuole comunque andare in pensione, deve, pertanto, presentare domanda cartacea alla scuola.
Sempre in cartaceo è possibile presentare domanda di revoca della precedente domanda inoltrata ottobre, laddove si ravvisi che la nuova Legge comporti un trattamento di minor favore.
Le domande presentabili su Istanze On Line sono le seguenti:
– 2025 Cessazioni On Line – personale docente ed ATA
– 2025 Cessazioni On Line – Pensione anticipata flessibile
– 2025 Cessazioni On Line – personale docente ed ATA – Opzione donna -2025